La Ronda degli Arcangeli e le tradizioni religiose nel mondo
La Ronda degli Arcangeli non disapprova le antiche tradizioni ma al contrario le unisce. È la continuità, il nuovo ramo che nasce nell’albero della vita, l’albero della tradizione, che porta in sé la memoria di questa scienza che è antica tanto quanto il mondo.
Essa nasce con il primo uomo-Dio, Enoch, che ha avuto un contatto con gli Angeli e gli Arcangeli e si è reincarnata attraverso i secoli sotto diverse forme. I riferimenti ai simboli universali della Ronda degli Arcangeli – il cerchio, la ruota, la croce, il quadrato, il numero 4… – sono presenti in tutti i continenti e in tutte le tradizioni nel mondo.

Tra gli antichi egizi la Ronda degli Arcangeli è la scienza sacra dei faraoni Figli del Sole, la cui più grande realizzazione è la piramide, questo monumento a base quadrata avente 4 facce che congiungono gli spigoli alla sommità, dove era posto il pyramidion, e che rappresenta una scala che porta al cielo.
Il Buddha parla di 2 cerchi: la ruota del Samsara, che conduce l’umanità verso l’oscurità, e la ruota del Dharma, che la guida verso la Luce. Le 4 nobili verità fanno girare questa ruota del Dharma e permettono di raggiungerne il centro. La Ronda degli Arcangeli è la ruota del Dharma, il cerchio di Luce tracciato da Enoch.
Essa permette di uscire dal karma (il principio di «causa-effetto») e di piantare in coscienza i semi di un altro futuro, bello e luminoso. Essa è il cammino dell’equilibrio delle forze nell’uomo e nel mondo, la via della consapevolezza, della liberazione e dell’ascesa individuale e collettiva.

La Ronda degli Arcangeli è anche la ruota del Kalachakra, la ruota del tempo nel buddismo tibetano. È rappresentata da un mandala circolare (il ciclo dell’anno) contenente un quadrato a 4 porte (il mondo dei 4 arcangeli).
Il tempio di Salomone, il primo tempio di Gerusalemme, che i Giudei costruirono per ospitare l’arca dell’Alleanza, comprendeva 4 porte, nelle 4 direzioni, e conteneva al suo centro l’oracolo di YHWH (Yahweh). Il Nome stesso di Yahweh è il nome di Dio che contiene i grandi segreti della divinità rivelata dal numero 4.
È costituito da 4 lettere ebraiche, ognuna delle quali incarna l’intelligenza universale di ciascuno dei 4 Arcangeli: IOD (Y) per Michele, HÉ (H) per Raffaele, VAU (W) per Gabriele e HÉ (H) per Uriele. La Massoneria costruirà i suoi templi sul modello del Tempio di Salomone.

Per venerare Dio, i musulmani si riuniscono in preghiera attorno alla Ka’ba, l’edificio più sacro dell’Islam, un edificio cubico coperto da un velo nero situato al centro della sacra moschea della Mecca. Si tratta di un quadrato sacro orientato secondo i 4 punti cardinali.
La Ronda degli Arcangeli si manifesta nella forma della Ruota di Medicina. È il nome che i nativi americani danno alla ruota dell’anno, il susseguirsi delle stagioni, dal quale attingono una profonda saggezza della vita, un potere che si ottiene dalla conoscenza dei segreti dell’universo, compresi quelli riguardanti la salute spirituale.

Nella religione indù, Brahma, la divinità predisposta all’emanazione/creazione dell’universo materiale, è rappresentato con i 4 volti che simboleggiano le 4 direzioni. Vi si insegna che la realtà ultima può essere avvicinata solo attraverso una delle sue 4 porte, e solo la mente può raggiungerne il centro per avere una conoscenza diretta.
La cultura celtica conosceva il segreto delle 4 stagioni e della loro intelligenza divina. Quattro grandi feste – solstizi ed equinozi – segnavano l’anno. La croce celtica, con i suoi 4 rami, è un altro simbolo della Tradizione della Luce collegato alla Ronda degli Arcangeli.
I costruttori di cattedrali eredi di una millenaria conoscenza spirituale ed esoterica, hanno iscritto nelle navate di pietra messaggi universali e atemporali destinati ai cuori puri e agli occhi aperti. Si ritrovano nei rosoni, nelle sculture e nei disegni degli edifici sacri, ma a volte in modo più flagrante, come nel labirinto della cattedrale di Chartres, dove la ruota dell’anno conduce l’iniziato al suo centro.

I Rosa-Croce del Medioevo, un leggendario ordine segreto mistico, kabalistico-cristiano, erano studiosi e alchimisti, conoscevano i segreti delle 4 forze fondamentali della vita. Il loro simbolo era composto da una rosa che fioriva al centro di una croce.
L’ordine dei Templari, uno dei primi e più noti ordini religiosi cavallereschi cristiani medievali, aveva come emblema una croce con 4 rami triangolari. Si trattava in realtà di una piramide appiattita.
È interessante notare come i simboli sacri della Ronda degli Arcangeli sono vivi da secoli sulla terra, perché è la stessa tradizione che ha sempre parlato attraverso tutti i popoli.
Ecco solo alcune e fra le più note delle diverse manifestazioni della Ronda degli Arcangeli che si ritrovano in tutte le tradizioni.
La Ronda degli Arcangeli ai nostri giorni
Eredità della millenaria tradizione degli Esseni nella filiazione di Enoch e portavoce di un’intera scienza tramandataci nel corso dei secoli, il cerchio di Luce oggi è stato nuovamente tracciato e attivato sulla terra nell’autunno del 2003.
Nel 2006 ha assunto il nome ufficiale di «Ronda degli Arcangeli» e costituisce la struttura perfetta per accogliere il mondo divino anche nella realtà terrena, fino alla sfera di vita degli uomini.
Gli Esseni oggi e in tutti i popoli della terra si vogliono riunire nuovamente per formare il cerchio della Vita, la Ronda degli Arcangeli. Entrando nella Ronda degli Arcangeli, ti associ all’intelligenza divina che da sempre ha voluto guidare l’uomo per farlo andare verso la Luce.

La Ronda degli Arcangeli non è un’utopia, un sogno lontano che vuole velare lo stato attuale del mondo. Essa è piuttosto il balsamo di guarigione per tutti gli esseri, il canto dell’alba che proclama che un nuovo giorno, una nuova luce appare sulla terra. Dice a chi ha orecchie per intendere: «Ridestati, perché è venuto il tempo del raccolto. Vieni a raccogliere ciò che hai seminato».
«L’uomo dev’essere quella tradizione, quell’alleanza che unisce nella perfezione il Padre e la Madre e fa emergere la vera religione, quella che unisce tutti gli esseri nella grande anima angelica della Ronda degli Arcangeli.»
Michele 159:31
Per maggiori informazioni visita il sito mondiale della Nazione Essena www.esseniens.org



















































