Gli esseni oggi esistono ancora?
Un Esseno sarà sempre richiamato a servire l’essenziale, l’essenza di vita, perché in lui vive l’immagine della fiamma ardente che un tempo è stata accesa nei sacri misteri e che sempre lo conduce nella profonda aspirazione a servire Dio, il divino nella sua vita.
Molto spesso basta una scintilla di luce per far risalire alla sua memoria ogni giuramento di fedeltà un tempo pronunciato. Un evento, una parola, un gesto, una lettura, un incontro… e l’anima si risveglia e si rimette in cammino.

Numerose profezie sono state fatte sul ritorno degli Esseni oggi
Per citarne una, possiamo ricordare la profezia catara, fatta nell’agosto del 1321 dal pastore e predicatore Guillaume Bélibaste, considerato dalle fonti storiche l’ultimo cataro conosciuto, il quale dichiarò, in punto di morte: «Al cap dels sèt cento anni, verdejara lo laurèl.» (In lingua occitana).
Ovvero «l’alloro fiorirà di nuovo tra 700 anni». L’alloro per indicare il simbolo d’amore e d’immortalità.
Gli Esseni non sono un popolo o una razza uniti da un legame di sangue, ma un popolo d’anima, un popolo di sacerdoti e sacerdotesse che non conosce confini di spazio e tempo.
Come un camaleonte, il popolo di Essenia si adatta alle culture, alle epoche, alle lingue del mondo senza mai perdere la sua identità unica.
Vivono in una rinascita continua e costante, dove c’è sempre una nuova alba perché sanno accogliere la manifestazione del divino nella sua forma sempre nuova.
Dove si trovano gli esseni oggi?
Gli Esseni oggi sono disseminati in tutto il mondo e oggi più che mai si attivano per preservare la loro conoscenza universale.
È evidente che una nuova coscienza, che uno sguardo nuovo, un nuovo modo di essere nel mondo devono fecondare la terra e tutta l’umanità.
I regni della natura, della Terra-Madre mostrano che è giunto il momento per l’essere umano di tornare all’essenziale, a essere ciò che è, altrimenti il sacro, il vero, rischierà di scomparire per sempre dalla faccia della terra.
È un legame d’amore quello che come ieri unisce gli Esseni oggi alla Madre che si manifesta attraverso la natura viva. La terra ci nutre, ci porta, ci è vicina, come una madre amorevole essa ci dà la possibilità di rinascere a nuova vita.
Di fronte alla situazione mondiale attuale, guidati da Olivier Manitara, erede diretto della stirpe dei Maestri nella corrente dei Figli del Sole, nel 2006 gli Esseni contemporanei creano la Nazione Essena.

Questa Nazione nasce per dare un volto concreto e reale alla manifestazione del divino sulla terra, perché il suo fuoco nella vita dell’uomo riconquisti i territori ormai da tempo oppressi dall’invasione di un’intelligenza che non è divina e vuole l’essere umano ignorante della sua natura più profonda e di conseguenza debole e asservito.
È attorno a questo fuoco che arde ancor oggi, fuoco vivo dell’alleanza di Luce tra i regni del Padre e i regni della Madre, che nascono la Nazione Essena, la Ronda degli Arcangeli e i Villaggi Esseni.
Nascono per dare una terra ad una nuova cultura e un nuovo modo di essere nel mondo, un cerchio di Luce e di protezione oltre che a dei luoghi dove gli Esseni oggi coltivano l’arte di vivere in armonia con la terra, secondo i loro ideali e valori.
È fondamentale che gli Esseni oggi e in tutto il mondo si uniscano per entrare in pieno possesso delle loro capacità e ridestare nell’umanità una coscienza collettiva di un mondo d’intelligenza superiore, unendosi in famiglia d’anima per compiere ancora una volta la missione che è propria a loro: portare e piantare il seme di Luce che viene per rinnovare il mondo.
Ma per questo servono una terra e un cielo nuovi, una terra dove camminare e un cielo dove respirare.
Questa terra per noi è sacra e si chiama Nazione Essena, una terra che respira sotto questo cielo che chiamiamo Ronda degli Arcangeli.
Per maggiori informazioni visita il sito mondiale della Nazione Essena www.esseniens.org



















































